Anziani, il nuovo report Istat: la salute peggiora tra i 65 e gli 80 anni e alle donne il primato della multicronicità

I dati si riferiscono al 2015, ma la sintesi evidenzia un trend sempre più consolidato anche per quel che riguarda l’attualità. Vari indicatori dicono che oltre i sessantacinque anni la salute peggiora e si affacciano due problemi evidenti: la multicronicità, che colpisce soprattutto le donne, e le difficoltà motorie.
In Italia – che è in linea con gli altri paesi europei – la grave riduzione dell’autonomia personale riguarda un anziano su dieci già prima degli ottant’anni.

Qui il report Istat in PDF