Con l’invecchiamento aumentano i costi per l’assistenza in casa

Ammonta ad oltre 20 miliardi di euro la spesa per le cure e l’assistenza delle persone non autosufficienti nel nostro Paese, secondo i dati del Ministero della salute. Gli anziani sono la fetta piu’ corposa: gli ultrasessantacinquenni sono il 20,3% della popolazione e diventeranno il 33% nel 2030 e il numero degli over 80 supera i 3 milioni e mezzo, inclusi i 16 mila centenari ed ultracentenari. Con l’aumentare dell’eta’ media aumentano i costi per l’assistenza, il Fondo nazionale per la non autosufficienza non esiste piu’ e le spese peseranno sempre di piu’ sulle tasche degli italiani. E’ cio’ che e’ emerso al congresso medico ‘Invecchiamento: come rallentarlo e gestirlo’, dedicato agli stili di vita che garantiscono un invecchiamento piu’ autosufficiente e alla gestione delle spese destinate all’assistenza domiciliare, svolto i giorni scorsi a Bologna con il contributo di Unisalute. Ha dichiarato al congresso Fiammetta Fabris, direttore generale Unisalute, a margine del congresso: “L’invecchiamento della popolazione e’ uno dei principali problemi che si dovra’ affrontare nei prossimi anni per garantire l’assistenza domiciliare sul territorio. E’ ovvio che lo Stato non potra’ coprire interamente la gestione ed e’ necessario creare fondi assicurativi con la collaborazione di operatori privati e pubblici, come le regioni, le Province e Comuni, per delineare standard qualitativi erogati dalle assicurazioni”.